venerdì 9 febbraio 2018

Libri: Il nemico. Una favola contro la guerra.

Com'è il nemico? 


Ce lo raccontano in questo albo illustrato:


Il nemico. Una favola contro la guerra.
di Davide Calì e Serge Bloch
Edizioni Terre di Mezzo


Scheda dell'editore



Subito si introduce il lettore allo scenario che deve immaginarsi: desolazione, qualcosa di simile a un deserto dove prima c'erano alberi, buchi nel suolo:





È così efficace questa rappresentazione della guerra.

A volte mi piacerebbe sapere da quale percorso arriva l'idea che porta alla creazione di un albo illustrato, come si sviluppi il testo e come la narrazione per immagini.
Capita che io mi fermi ad analizzare ogni singola pagina con attenzione, specialmente quando, come in questo caso, ogni piccolo dettaglio concorre a trasmettere qualcosa al lettore e apre a riflessioni ampie.
Questa pagina, che è tra le primissime, ha catturato a lungo il mio interesse: semplicemente dice tutto!

La guerra è bianco e nero, punto. 
La guerra ha un suo spazio e in qualsiasi posizione si trovi è disarmonica,  rispetto all'essere che le si trova accanto, punto.
La guerra è qualcosa che crea disagio osservare, definire, realizzare, punto.

La guerra è una parola piccola, che spaventa tantissimo, tanto che bisogna prendere fiato per pronunciarla.
La guerra crea il vuoto intorno, risucchia la luce e qualsiasi altra cosa.
Te la puoi trovare davanti, anche sfogliando un albo illustrato.

È la  guerra.
C'è poco da fare.


Torniamo alla narrazione...

Nei buchi ci sono i soldati.
Due sono i protagonisti della nostra storia e sono nemici, l'uno per l'altro.

Come ce lo immaginiamo il nemico? Cosa sappiamo di lui?

Sarà imponente?  Minaccioso?
Sarà cattivo?

- Per forza, deve esserlo, o non sarebbe il nemico! 
Potremmo pensare.
Invece il soldato che ci racconta la sua esperienza dice di averlo addirittura letto sul manuale che gli hanno consegnato. C'è scritto che il nemico è cattivo e pericoloso, quindi deve essere vero, no? 


Un libro per chi ama avere dubbi.


Con questo post partecipo al Venerdì del libro, sul mio blog sono tutti raccolti qui.
Qui invece potrete trovare quelli di Homemademamma che ha avuto questa meravigliosa idea, l'elenco dei blog che aderiscono all'iniziativa, e le istruzioni per partecipare.


 
 Buon fine settimana!

venerdì 2 febbraio 2018

Libri: a piede libero

Cosa succede quando in un rapporto si va a due velocità?

Scopriamolo leggendo con i nostri bambini:

A piede libero
di Mirco Zilio 
illustrazioni di Giacomo Agnello Modica
editore Uovonero

La scheda dell'editore

Ho visto in biblioteca questo albo illustrato tra quelli segnalati dai bibliotecari e l'ho subito preso in prestito, ricordando anche di averne sentito parlare da un'amica bookaholic, ero curiosa.

Ho trovato il soggetto originale e ho apprezzato l'universalità della storia dei protagonisti. 
Il bisogno di libertà, la voglia di viaggiare, diventano occasione per mettersi alla prova e definire la propria identità. Immediatamente fa pensare a come crescendo si cambi all'interno di una coppia di giovani innamorati, ma più in generale accade anche di amici di infanzia, tra fratelli o tra genitori e figli. 

Una coppia di giovani piedi vive una fase in cui i desideri non coincidono. Il piede sinistro scalpita, gli sta stretta la vita da pantofolaio che conduce con il piede destro. Vorrebbe partire, esplorare il mondo, ma il piede destro non sta al suo passo, preferisce stare davanti al camino, rilassarsi sul divano. Stanco di dover sempre rallentare, di non potersi muovere da casa, un giorno il piede sinistro parte, da solo.
Inizia così la sua avventura, conoscerà tanti altri piedi, di colori e con scarpe diversi. Proverà la sensazione straniante di essere sempre l'unico che si muove da solo e la gioia della libertà di poter determinare il suo destino. Scalerà montagne, nuoterà negli abissi, visiterà città, le sue suole si consumeranno. A un certo punto farà anche una brutta caduta, e a quel punto avrà voglia di tornare alla casa che condivideva con piede destro. Lì troverà solo uno scatolone con i ricordi delle esperienze che avevano condiviso da quando erano piccoli e nessun motivo per restare, così di nuovo si troverà in viaggio, con uno spirito diverso.

La storia continua e porta il lettore dove forse non si aspetta di arrivare.

Testo e immagini viaggiano su piani di lettura molteplici e sfumati, che stimolano un'interpretazione molto libera. I piedi viaggiano tra gli squali e dove volano le aquile, incontrano chi veste tacchi a spillo come sneakers, tra bipedi, quadrupedi e persino millepiedi! con illustrazioni a misura di piccolo lettore e di immediata comprensione per tutti. 


In conclusione l'importante è trovare la propria strada, anche se questo significa rottura con il passato, e chi condivide il proprio passo per costruire un progetto insieme.

Non posso che apprezzare un finale così rispettoso di ogni modo di sentire ed essere e un libro che invita a partire per conoscere e trovare se stessi.


In questi mesi di assenza dal blog ho letto molti libri, per mio conto e a piccoli ascoltatori curiosi. 
Mi mancava tener traccia delle mie letture, così ho deciso di riaprire questo spazio. Insomma... A volte ritornano ;-) 


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 Buon fine settimana!

venerdì 28 aprile 2017

Tempo di Libri, sempre troppo poco...

I nostri fine settimana di aprile sono stati davvero pieni, tra impegni di mia figlia, di mio marito, e fisioterapia mia (sigh!), mi sono trovata con il calendario coperto di post it!
Contro ogni pronostico, sono però riuscita a dedicare un pomeriggio a Tempo di Libri, la neonata fiera dell'editoria a Milano.

eSSe all'inizio si aggirava per gli spazi enormi della Fiera come uno zombie, usciva da una intensa prova di danza, ma appena ha visto le distese di albi illustrati che ci siamo trovate davanti gli occhi le si sono spalancati e la stanchezza ha lasciato il posto alla curiosità.


di Charlotte Gastaut
Gallucci

Non essendo certa di riuscire ad andare e comunque non potendo essere in fiera negli orari delle conferenze che mi interessavano di più, ho iniziato una visita senza un programma preciso, attratta dai libri esposti,

Biancaneve
Testo e disegni di Mayalen Goust
Gallucci

fermandomi agli stand quando riconoscevo la mano di qualche disegnatore che amo,


Chiedimi cosa mi piace
di Bernard Waber, illustrato Suzy Lee
Terre di mezzo

incuriosita da qualcosa di sconosciuto, 


Genitori felici
di Emmamuelle Houdart, Laetitia Bourget
Logos
colpita da altro nel profondo,


L'approdo
di Shaun Tan
Tunué
attratta, sempre, dai classici rivisitati,

Odissea. Il viaggio di Ulisse
di Charlotte Gastaut
White Star

dai libri accessibili,


Stand LIA
Libri Italiani Accessibili

e sorpresa di trovare persino alcuni Kamishibai!


Nella mia mano
Kamishibai
Racconti in valigia
Fuaz Aziz
Artebimbi

Ci siamo presto accorti che molte persone che conosciamo avevano avuto la stessa idea, abbiamo incontrato amiche blogger che mi hanno dato preziosi suggerimenti (grazie Alessandra!)

Roger Olmos in persona ci ha autografato il suo libro e ha creato un disegno per noi
Amigos
Logo Edizioni

ma anche mamme della scuola, in coda per dei firma copia trascinate dai loro figli, cosa che mi ha reso davvero felice.

Io sono Adila
di Fulvia Degl’Innocenti
Settenove
Amnesty International

Mia figlia ha visto illustratori all'opera, toccato i loro disegni con la curiosità ha sempre quando andiamo a visitare la Mostra di Sarmede in tour.




E, ancora, sfogliato tanti tantissimi albi illustrati, esclamato "mamma questi li abbiamo quasi tutti!" davanti ai Dahl di Salani e alla sua amatissima saga di Harry Potter.
Il gadget per i più piccoli, il Passaporto del lettore e dei viaggiatori immaginari


Passaporto del lettore e viaggiatori immaginari


si è rivelato un prezioso alleato di quei genitori che volevano sfogliare qualche libro con calma e ci ha portato a visitare tanti stand in più per collezionare i timbri degli editori. Qualcuno ne aveva preparati ad hoc per i bimbi, altri li hanno sostituiti con schizzi che riproducevano il logo, o piccole dediche, fatti con passione e spirito dallo staff degli stand. Tutti si sono dimostrati molto disponibili con i bambini. Poi, incontrare qualcuno che ti chiede come ti chiami guardandoti negli occhi, che gira con libri in mano pronto a raccontarlo, che ti regala segnalibri e adesivi, che è disposto a soddisfare le tue curiosità mentre disegna, è un'esperienza interessante per un bambino. Le storie sono di casa per i più fortunati, ma quanto sta dietro è tutto da scoprire, anche per molti di noi adulti.

Una visita tutto sommato breve ma intensa, siamo uscite alla chiusura stanche ma appagate, anche se consapevoli di aver visto solo una piccola parte di quanto era esposto. Un assaggio per gustare meglio l'edizione del prossimo anno.
Per essere al suo esordio questa Fiera dell'editoria italiana in versione milanese, pur con alcune pecche - organizzazione e pubblicità last minute, per la dimensione dell'evento e i tempi dei visitatori, con conseguente poco coinvolgimento delle scuole, soprattutto mancavano i piccoli editori di nicchia, e sarebbero stati gli stand più interessanti da visitare! - , mi ha convinto. 

Trovate altre foto sulla mia pagina Facebook

Questa settimana non un consiglio di lettura ma addirittura una decina. Sotto ogni foto troverete i dati del libro, questi sono tra quelli che mi hanno incuriosito di più. Di alcuni vi parlerò nei prossimi Venerdì del libro.

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 Buon fine settimana!




venerdì 7 aprile 2017

Libri: Pigrotta e il mozzo misterioso

È di nuovo venerdì, queste settimane passano troppo in fretta!

Questa settimana voglio parlarvi di un libro per bambini che ha convinto sia me che mia figlia.
Lei sta diventando una lettrice sempre più esigente, e vorace. Certi giorni arriva da scuola stanca al punto che dopo la merenda ha bisogno di starsene per conto suo qualche minuto, in questi casi o si mette a disegnare o si dirige verso la libreria, osserva gli scaffali e poi si porta sul divano qualche libro, inizia a leggere, e dopo qualche pagina è serena e pronta ad affrontare gli impegni extrascolastici...
Crescono. Tanto in fretta.

L'altra settimana ha intercettato alcuni volumi che avevo preso in prestito dalla biblioteca per le letture che faccio nelle scuole e ha letteralmente divorato

Pigrotta e il mozzo misterioso, di Beatrice Masini, Edizioni EL.

Non è il primo volume della collana Belle astute e coraggiose che leggiamo, e nemmeno il primo libro di questa autrice, per cui non mi sono stupita le piacesse.

La collana ha come protagoniste giovani eroine. Come da titolo sono belle, perché di favole si tratta pur sempre e la protagonista è sempre bella fuori ma in questi libri anche dentro, astute, perché è la loro capacità di trovare soluzioni ingegnose a tirarle sempre fuori dai guai, e anche coraggiose, tanto da essere di ispirazione al giovane lettore.

In francese per augurare buona fortuna si dice Bon courage, a sottolineare che la forza di una persona determinerà il suo aver successo nella vita, e queste eroine rappresentano perfettamente questo modo di porsi nelle vita.



In questa storia Orsola, figlia di un mercante della Repubblica Veneziana che viene dato per disperso lasciando moglie e figlia in gravi difficoltà, si finge Orso, giovane mozzo, e si imbarca su una nave con l'obiettivo segreto di ritrovare suo padre e riportarlo a casa.

Nasconde i riccioli sotto ad una bandana rossa e con grande inventiva e coraggio riesce a farsi incredibilmente - per tempi e luoghi in cui è ambientata la storia - rispettare, apprezzare e infine amare da tutto l'equipaggio, persino quando, tradita dal suo bisogno di pulizia, verrà scoperta la sua vera identità.

Questa giovane ricca di inventiva e abilità conquisterà i marinai aiutandoli a uscire da situazioni pericolose e condividedendo con loro le sue conoscenze, dall'uso delle spezie a quello dei telai, e soprattutto dando prova di non perdersi mai d'animo.


Il finale è a sorpresa, considerando lo stile dell'autrice.


Lascia i lettori felici e contenti, un plus di questi tempi, perché, almeno nelle favole, è bene che ogni tassello trovi il suo posto contro ogni pronostico, cosa non da poco in questi giorni di tragica attualità.

Di tutta la collana forse è il libro che più mi è piaciuto, insieme ad Ancilla delle erbe, perché il più *unisex*, per questo l'avevo scelto per una lettura nelle classi terze (primaria), anche se tutte queste eroine escono senza dubbio dai clichet che caratterizzano le più canoniche principesse.

Mi piace molto il carattere della protagonista e anche il modo in cui la trama la porta a gestire una serie di colpi di scena, ma soprattutto mi piace il messaggio che arriva netto e deciso: quando sei determinata, preparata, hai fantasia e coraggio, nulla può fermarti, nemmeno essere una ragazzina dai riccioli d'oro e la pelle chiarissima imbarcata in una nave che verrà assaltata da pericolosi pirati mori.

Di recente si è molto parlato di libri che possano stimolare le giovani lettrici a comportamenti coraggiosi e ribelli, contro ogni stereotipo di genere, in verità prima del più noto caso editoriale del momento molti autore si erano già cimentati in questa sfida, tra cui l'autrice del consiglio di lettura di oggi.

Mi sono ripromessa di elencarli e spero di poterne presentare alcuni nelle prossime settimane, impegni permettendo.

Intanto, Orsola sarà di ottima compagnia per un pomeriggio di svago e di avventure a giovani ambosessi.


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venerdì 31 marzo 2017

Libri bouquet.

Il tempo è tiranno, ho due post in progress ma necessitano e meritano tempo.
Non voglio nemmeno tener di nuovo il blog fermo a lungo, così oggi ho deciso di consigliarvi al volo un libro che è da considerare come un bouquet.

 Paper Blossoms. A Book of Beautiful Bouquets for the Table di Ray Marshall

eSSe è rimasta affascinata da questo libro quando lo ha visto alla Triennale di Milano - se non si fosse capito, noi amiamo i bookshops dei musei...-, così ho pensato di regalarglielo per il suo compleanno un paio di anni fa.

Non si tratta di un libro da leggere, è forse più una raccolta di esercizi poetici di cartotecnica, con un filo conduttore, e non mi stupisco che qualcuno lo usi come soprammobile.

Grandi pop up si aprono a doppia pagina, sono molto elaborati e colorati e ricreano giardini floreali tridimensionali di varia ispirazione e provenienza.



Fiori d'Occidente e d'Oriente nascono davanti ai nostri occhi girandone le pagine: cespugli di rose, mazzi di fiori recisi, graziosi vasetti piante grasse, ninfee nel loro habitat naturale e fiori tropicali.
Osservare come si muovano questi elementi, aprendosi e richiudendosi come fanno i fiori dal mattino alla sera, risulta quasi ipnotico e molto rilassante.



Nei prossimi giorni ci dedicheremo ad esplorare giardini reali, in piena fioritura primaverile, ed auguriamo altrettanto a voi.
Buon fine settimana!

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venerdì 3 marzo 2017

Libri: Mr Gershwin I grattacieli della musica

Quando vado in biblioteca per prima cosa vado a curiosare tra gli scaffali delle novità dove ho notato subito l'albo illustrato, multimediale, di cui vi parlerò oggi:

Mr Gershwin. I grattacieli della musica, con CD Audio
Scritto da Susie Morgenstern, illustrato da Sébastien Mourrain, per Edizioni Curcio.

Un albo di grande formato che racconta l'infanzia e le tappe verso il successo del famoso compositore.
Mi è piaciuto fin dalla copertina, che riproduce la New York di inizio '900.  L'atmosfera è esattamente quella che ti aspetti, specialmente se mentre lo sfogli hai come sottofondo la musica di questo incredibile musicista.

Prendetevi due minuti di pausa, se potete, e leggete questo consiglio di lettura ascoltando il Preludio numero 1:



La copia che ho preso in prestito non era affidata insieme al CD audio, ma grazie a google ho scoperto che c'è un sito dedicato a questo autore dove poter ascoltare l'inizio di molti dei suoi brani e grazie al materiale reperito su youtube e qualche cd che avevo in casa ho potuto leggere ogni pagina con in sottofondo il brano indicato per ogni pagina.

Un viaggio nel tempo e nello spazio, un'esperienza evocativa e curiosa, soprattutto per il fatto che la voce narrante è quella di un pianoforte.

Da una casa all'altra - pare ne abbiano cambiate a decine per il vezzo del padre di recarsi al lavoro a piedi e quindi traslocare quando cambiava lavoro -, dall'ingresso timido di questo strumento fino al successo del musicista, conosceremo, pagina dopo pagina, la famiglia Gershwin e i suoi 6 membri, ad ognuno è dedicato un ritratto. Scopriremo curiosità dell'infanzia di George, che diventerà compositore, di Ira, suo fratello maggiore e paroliere, e di Frances, sorella minore e cantante.

Lo strumento ci racconterà della perplessità dei genitori circa il futuro del giovane, del suo primo lavoro, 15 enne, come song plugger (un pianista che suonava le nuove canzoni per promuovere la vendita degli spartiti), delle sue doti eccezionali, dei suoi successi musicali fin da giovanissimo.

Da adulta ho apprezzato molto la possibilità di ricostruire la storia di ogni brano, mia figlia ha seguito con interesse la narrazione per illustrazioni, mio marito ha fornito la colonna sonora, approfittando per riascoltare brani che ama molto.

Mi ha molto colpito questo libro, lo abbiamo letto a puntate in alcune sere ascoltando qualche brano prima di addormentarci.




Ne potete vedere ed ascoltare un assaggio nei contenuti messi a disposizione dall'editore.

Vi segnalo contestualmente l'iniziativa del teatro La Scala, Grandi spettacoli per piccoli, avevamo portato eSSe qualche anno fa con ad ascoltare un concerto dedicato a Gershwin proprio in occasione di questa rassegna.
 

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venerdì 24 febbraio 2017

Libri: Paris, s'envole

Sono contenta siate rimasti affascinati dal libro dedicato a Mary Poppins e a Londra quanto noi,  per questo torno subito a parlarvi di un altro libro di questa artista, in realtà il primo dei suoi che ho scoperto:

Paris, s'envole, di Hélène Druvert, pubblicato da Gautier- Languereau / Hachette Livre nel 2014 in lingua francese.

La scorsa primavera siamo stati a Parigi un week end, e arrivati al bookshop del mio museo preferito, il Musée d'Orsay, abbiamo trovato il nostro souvenir di viaggio perfetto!

Ho sempre pochi minuti per gli acquisti durante questi viaggi lampo, le mie scelte sono quindi dettate dall'impressione che ho a prima vista, spesso dipendono da quanto la una copertina riesca a catturarmi. Questa, in cartone molto spesso - come i libri di un editore italiano che amo molto - e con la Torre Eiffel in volo, ha immediatamente catalizzato la mia attenzione. Sfogliandolo, poi, è stato amore a prima vista.

Guardate che meraviglia!




La Torre Eiffel si annoia, ha tutta Parigi ai suoi piedi, perché restare lì? 
Così, come un palloncino dispettoso che sfugge dalle mani di una bambina, prende il volo - ...non vi ricorda la Bambina con il palloncino di Banksy? -. 


Inizia così un divertente tour parigino: il lungo Senna e i suoi ponti, la cattedrale di Notre Dame, il palazzo dell'Operà con le sue ballerine, le cupole dei grandi magazzini storici del centro brulicanti di clienti, e anche soggetti iconici come i caroselli antichi, gli innamorati abbracciati, i giardini che colmano gli spazi immensi di questa capitale


e ancora: la metropolitana con i suoi ingressi Art Nouveau, figure femminili sinuose ed eleganti ed ombrellini vezzosi aperti appena compare la pioggia.

 
Ho notato che ricorrono alcuni soggetti tra i due libri dedicati a Londra e a Parigi: bambini con lo sguardo rivolto verso l'alto seguendo con lo sguardo fenomeni che sfuggono a quello degli adulti, fronde da cui scrutare la città e i suoi abitanti, la pioggia che arriva ad avvisare che è tempo di ritirarsi, la curiosa finestra a giorno sulla vita quotidiana nei palazzi.  Il cielo in questo caso è più azzurro di quello inglese: a Londra era grigio chiaro, qui di un color carta da zucchero d'altri tempi.


Un altro piccolo capolavoro di cartotecnica, dallo stile inconfondibile, ricamato finemente su carta, anzi cartoncini, sempre dall'anima dorata, sapientemente fustellati, sia neri che bianchi a contrasto con le pagine sottostanti. In questo albo il colore è più presente, Parigi sembra più colorata di Londra, mentre la leggera allegria che accompagna per tutte le pagine è invariata. 

E la voglia di tornarci cresce ad ogni rilettura...


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Edit: non è chiaro se Paola pubblicherà o meno un VdL questa settimana, in ogni caso questo è il mio consiglio di lettura del venerdì, ispirato alla sua rubrica :) 

Edit 2: alla fine Paola è riuscita a pubblicare, trovate il suo post nel suo sito...

Buon fine settimana!





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